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Il territorio diventa un livello di dati.

Mappe, open data e flussi di importazione si uniscono in un GIS multi-tenant pensato per gli enti: ogni amministrazione vede e governa solo i propri dati. I flussi di persone si leggono solo in forma aggregata.

Territorio: mappe e flussi per gli enti.

Un GIS multi-tenant per amministrazioni e aziende di servizio: cartografia, open data e dati dei sensori in un unico livello interrogabile.

  • Strade, edifici e reti in livelli separati: ogni ente vede e governa solo i propri dati.

  • Alberi, illuminazione e altri dataset aperti si importano e si collegano alla mappa.

  • Un varco virtuale conta quante persone passano e in che direzione, senza tracciare nessuno.

  • Dai conteggi passati la piattaforma stima cosa succederà nelle prossime ore.

Parliamo di territorio

Perché conta.

Comuni, aziende di servizio e agenzie territoriali hanno molti dati, come catasto, reti, viabilità, verde e presenze, ma sparsi in archivi che non dialogano. Metterli sulla stessa mappa permette di rispondere a domande concrete: dove intervenire, quanto traffico c'è, cosa succederà.

Nebula tiene separati i dati di ogni ente e li rende interrogabili da un'unica interfaccia. I flussi di persone si leggono solo in forma aggregata: conteggi per varco e per fascia oraria, mai percorsi individuali.

Come funziona, livello per livello.

Dalla fonte alla dashboard, in cinque livelli.

Fonti
Cartografia, open data, sensori e file degli uffici tecnici entrano con importazioni programmate.
Integrazione
Flussi ETL puliscono i dati, allineano i sistemi di riferimento e li collegano agli stessi oggetti sulla mappa.
Livelli
Strade, edifici, reti e verde sono livelli separati, che ogni ente attiva e governa in autonomia.
Analisi
Conteggi aggregati, mappe di calore e previsioni su serie storiche rispondono alle domande operative.
Accesso
Dashboard nel browser, esportazione in formati aperti e servizi web per chi vuole riusare i dati.

Il territorio come servizio.

Il GIS di Nebula è multi-tenant: mappe, dataset aperti e sensori convivono in un solo livello, e ogni amministrazione lo governa in autonomia.

GIS per gli enti
Cartografia a livelli separati: ogni ente vede e governa solo i propri dati.
Open data
Importazione e collegamento di dataset aperti alla mappa.
Integrazione dati
Flussi ETL da fonti esterne, verso un unico livello interrogabile.
Flussi e presenze
Conteggi in forma aggregata: quante persone, in che direzione, a che ora.
Previsioni
Stime su serie storiche, per pianificare presenze e servizi.

Scenari d'uso.

Manutenzione del verde e dell'illuminazione

Alberi e lampioni arrivano dagli open data e si collegano agli interventi: chi lavora sul campo vede cosa è stato fatto e cosa manca.

Comuni

Presenze in un centro storico

Varchi virtuali contano il passaggio per ora e direzione, in forma aggregata, per pianificare servizi ed eventi.

Turismo e mobilità

Reti di servizio

Acquedotti, illuminazione o teleriscaldamento diventano livelli della stessa mappa, con storico dei guasti e previsioni.

Aziende di servizio

Dati, integrazioni e standard.

Lavoriamo con formati geografici standard e con i portali di open data. I dati sono modellati su PostGIS, esposti con servizi web e collegabili ai sistemi informativi dell'ente.

PostGISGeoJSONWMS e WFSOpen dataINSPIREETLSerie storiche

Privacy, sicurezza e conformità.

Aggregazione
I flussi di persone si contano per varco e per fascia oraria: non si registrano identità né percorsi individuali.
Separazione per ente
Ogni amministrazione ha uno schema di database dedicato e vede solo i propri dati, anche quando usa la stessa piattaforma.
Licenze aperte
Gli open data importati mantengono la licenza d'origine e la fonte, indicate accanto al livello.

Come si parte.

  1. 01

    Analisi e perimetro

    Censiamo i dati disponibili, le fonti e le domande a cui l'ente vuole rispondere.

  2. 02

    Pilota su un caso reale

    Carichiamo alcuni livelli, per esempio verde e illuminazione, e verifichiamo qualità e aggiornamento.

  3. 03

    Estensione

    Aggiungiamo reti, sensori e flussi, e colleghiamo le dashboard agli uffici che le usano.

  4. 04

    Esercizio e supporto

    Importazioni programmate, controlli di qualità e supporto agli operatori.

Le parole da conoscere.

GIS
Sistema informativo geografico: raccoglie, collega e mostra dati legati a una posizione sulla mappa.
Open data
Dati pubblici rilasciati con una licenza che ne consente il riuso.
ETL
Estrazione, trasformazione e caricamento: il flusso che porta i dati da una fonte al sistema, pulendoli lungo il percorso.
Varco virtuale
Una linea su mappa o immagine che conta quante persone la attraversano e in che direzione, senza riconoscerle.

Domande frequenti.

Possiamo usare i dati che l'ente ha già?

Sì: importiamo file geografici e tabelle esistenti, li allineiamo e li colleghiamo alla mappa senza sostituire i sistemi in uso.

I dati dei cittadini sono al sicuro?

I flussi sono aggregati e ogni ente vede solo i propri dati. Le informazioni personali, se servono, si trattano nel rispetto del GDPR e si limitano allo scopo dichiarato.

Serve un GIS proprietario?

No: usiamo componenti open source e formati aperti, quindi i dati restano portabili e non c'è dipendenza da un solo fornitore.

Hai un territorio da leggere meglio?

Raccontaci l'ente, i dati che hai e le decisioni che devi prendere.

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