MoveoTechParliamone
IT

Sai dove sono le cose, dentro e fuori l'edificio.

Uffici, capannoni e piazzali hanno la stessa esigenza: sapere dove sono attrezzature, mezzi e postazioni. Tag, ancore e GPS convergono in una posizione unica che i servizi della piattaforma usano senza conoscere la tecnologia sottostante.

Localizzazione: dentro e fuori l'edificio.

Uffici, capannoni e piazzali hanno la stessa esigenza: sapere dove sono attrezzature, mezzi e postazioni. Tag, ancore e GPS convergono in una posizione unica.

  • Ancore e tag misurano le distanze: dove i cerchi si incrociano, c'è la posizione. Vale dall'ufficio al piazzale.

  • Un oggetto o un ambiente si trova puntando il telefono: la mappa sa cosa c'è e dove.

  • I display si accendono con il contenuto giusto nel punto giusto, in base a dove ci si trova.

  • Le presenze diventano una mappa di calore, senza profilare le persone.

Parliamo di luoghi

Perché conta.

Sapere dove sono attrezzature, mezzi e postazioni fa risparmiare tempo ogni giorno: meno ricerche, meno fermi, più sicurezza. Ma nessuna tecnologia di localizzazione funziona bene ovunque: il GPS si ferma all'ingresso, il Bluetooth ha portata limitata, i segnali a banda ultralarga vanno installati.

Per questo trattiamo la posizione come un dato unico, indipendente da come è stato rilevato: la mappa, la ricerca in realtà aumentata e i display contestuali lo usano senza sapere quale tecnologia c'è sotto.

Come funziona, livello per livello.

Dalla misura alla mappa, in cinque livelli.

Rilevazione
Ancore UWB, tag Bluetooth a bassa energia, ricevitori GPS e access point Wi-Fi misurano distanze o segnali.
Fusione
Le misure vengono combinate e filtrate per ottenere una posizione stabile, dentro e fuori l'edificio.
Mappa
La posizione viene collocata su una mappa a livelli: piani, stanze, zone e percorsi.
Servizi
Ricerca di oggetti, allarmi di zona, digital signage contestuale e storico dei percorsi sono servizi separati.
Interfaccia
Mappe nel browser con aggiornamenti in tempo reale via WebSocket e app native per chi lavora in mobilità.

Una posizione, molti usi.

Il dato di posizione è uno solo: lo usano la mappa, la ricerca in realtà aumentata e i display contestuali. Cambiare tecnologia di rilevazione non cambia i servizi.

Indoor e outdoor
Una posizione unica su un'unica mappa, dall'ufficio al piazzale.
Realtà aumentata
Ricerca di oggetti e ambienti puntando il telefono.
Digital signage
Display che cambiano contenuto in base a dove ci si trova.
Tracciamento GPS
Mappe in tempo reale con aggiornamenti via WebSocket e supporto ai tracker GT06.
Dati aggregati
Le presenze diventano una mappa di calore, senza profilare le persone.

Scenari d'uso.

Ritrovare attrezzature in un capannone

Carrelli, strumenti e contenitori portano un tag: chi cerca vede l'ultima posizione sulla mappa e si fa guidare fino all'oggetto.

Industria e logistica

Flotta di veicoli all'aperto

Tracker GPS collegati alla piattaforma mostrano mezzi e soste in tempo reale, con aree virtuali e avvisi di ingresso o uscita.

Trasporti e servizi

Gestione accessi per infrastruttura critica

Piattaforma di controllo presenze e accessi per un'infrastruttura ad alto traffico. Oltre un milione di transazioni annue, alta disponibilità al 99,9%, conformità GDPR nativa.

Pubblica amministrazione

Dati, integrazioni e standard.

Le posizioni si esportano in formati geografici standard e si integrano con ERP, magazzino e sistemi di sicurezza. I dispositivi si aggiornano a distanza e i dati viaggiano cifrati.

GPSUWBBLEWi-FiGT06LeafletPostGISWebSocket

Privacy, sicurezza e conformità.

Persone e cose
Localizzare un oggetto non è localizzare una persona. Se un tag è assegnato a un lavoratore, l'uso va concordato e regolato prima dell'attivazione.
Statuto dei lavoratori
In Italia gli strumenti da cui può derivare un controllo a distanza dei lavoratori sono regolati dall'articolo 4 dello Statuto dei lavoratori: la configurazione si concorda prima dell'attivazione.
Dati minimi
Si conservano solo le posizioni utili allo scopo e per il tempo necessario; lo storico può essere aggregato o cancellato in automatico.

Come si parte.

  1. 01

    Analisi e perimetro

    Mappiamo gli spazi, gli oggetti da seguire e la precisione richiesta, e scegliamo le tecnologie adatte.

  2. 02

    Pilota su un caso reale

    Installiamo ancore e tag in una zona e verifichiamo la precisione sul campo.

  3. 03

    Estensione

    Copriamo altri reparti o sedi, aggiungendo servizi come gli allarmi di zona e la reportistica.

  4. 04

    Esercizio e supporto

    Monitoriamo batterie, copertura e qualità del dato, con manutenzione pianificata.

Le parole da conoscere.

UWB
Banda ultralarga: misura le distanze con il tempo di volo dei segnali e permette precisioni di decine di centimetri.
BLE
Bluetooth a bassa energia: tag piccoli e con batterie di lunga durata, adatti a stanze e reparti.
Geofence
Un'area virtuale su mappa che genera un avviso quando un tag o un mezzo vi entra o ne esce.
Realtà aumentata
Una vista in cui informazioni digitali, come la direzione verso un oggetto, si sovrappongono all'immagine della fotocamera.

Domande frequenti.

Che precisione si ottiene?

Dipende dalla tecnologia: con ancore a banda ultralarga si arriva in genere a decine di centimetri in ambienti ben coperti, con il Bluetooth a qualche metro, con il GPS a pochi metri all'aperto. La scegliamo in base all'uso.

Funziona anche all'aperto e al chiuso con lo stesso sistema?

Sì: la posizione è un dato unico e la mappa mostra il passaggio tra esterno e interno, anche se le tecnologie cambiano.

Quanto durano le batterie dei tag?

Da qualche mese a diversi anni, a seconda della frequenza di aggiornamento e del modello. La piattaforma segnala i tag con la carica in esaurimento.

Hai uno spazio in cui ritrovare le cose?

Dicci dove sono i tuoi oggetti e come ti servono le posizioni: partiamo da lì.

Parliamone